WeAreProject, il nuovo modello organizzativo delle imprese data-driven
Sta emergendo una progressiva ricomposizione del lavoro tra attività esecutive e attività decisionali, con effetti che coinvolgono processi, competenze e modelli di leadership. Per le imprese data-driven, sostiene Diego Lavezzi, AI Solution Manager di WeAreProject, la sfida non riguarda solo l’adozione tecnologica, ma la capacità di adattare struttura, responsabilità e cultura aziendale a un nuovo contesto operativo.
L’intelligenza artificiale viene spesso descritta come una nuova categoria di software, ma il suo impatto va ben oltre l’introduzione di uno strumento tecnologico. Ciò che sta emergendo è una progressiva ricomposizione del lavoro tra attività esecutive e attività decisionali, con effetti che coinvolgono processi, competenze e modelli di leadership.
In questo scenario, la vera domanda per le organizzazioni non è se cambieranno, ma quanto consapevolmente sapranno guidare il cambiamento. “Per le imprese data-driven la sfida non riguarda soltanto l’adozione tecnologica, ma la capacità di adattare struttura, responsabilità e cultura aziendale a un nuovo contesto operativo”. A parlare è Diego Lavezzi, AI Solution Manager di WeAreProject.