Il digital journey di Zanardi Fonderie e WeAreProject

WeAreProject ha affiancato Zanardi Fonderie nel percorso di trasformazione digitale che, partendo dalla gestione della Supply Chain, ha poi coinvolto i servizi di comunicazione, la collaboration e la gestione dei processi in un contesto di lavoro sempre più ibrido. Il digitale ha determinato un effetto di modernizzazione a 360 gradi: organizzativa e culturale, oltre che tecnologica.

 

Dall’ERP alla collaboration: il digital journey di Zanardi

Zanardi Fonderie è un’importante realtà italiana specializzata in ghisa sferoidale e ghisa sferoidale austemperata. L’azienda può gestire, di concerto con il cliente, un processo articolato che dalla progettazione giunge al prodotto finito passando attraverso le fasi di fusione, trattamento termico, sbavatura, lavorazione meccanica, verniciatura, controllo di qualità e certificazione.

La proprietà, ormai giunta alla quarta generazione, ha fortemente voluto l’introduzione di tecnologie digitali per eliminare le inevitabili inefficienze stratificatesi nel tempo e per modernizzare e rendere contemporanea un’azienda che opera dal 1931.

Per questo, negli ultimi anni Zanardi Fonderie ha investito molto nel proprio digital journey, partendo dagli strumenti sottostanti la Supply Chain. Il primo grande risultato è stato, nel 2019, l’implementazione dell’ERP SAP S/4HANA, il flagship SAP con cui l’azienda ha gradualmente adottato logiche data-driven all’interno dei propri processi.

Due anni più tardi, e con in mezzo una pandemia mondiale, l’azienda ha deciso di intensificare la modernizzazione del modello di lavoro, dotandosi di strumenti sempre più smart a supporto dei processi sottostanti. La trasformazione richiesta era dunque profonda, perché oltre alla modernizzazione tecnologica era necessario gestire al meglio anche l’evoluzione a livello organizzativo. Per questo, Zanardi Fonderie si è avvalsa dei servizi di consulenza e di trasformazione digitale di WeAreProject, proseguendo con successo nel proprio digital journey.

 

L’evoluzione verso un’azienda moderna e data-driven

Il primo passaggio ha visto coinvolta la posta elettronica, con la transizione da Lotus Notes (client di Lotus Domino) a Microsoft365. Contestualmente, è stata attivata la piattaforma Microsoft Intune per la gestione dei dispositivi e Teams per la collaboration. Il processo di migrazione dei carichi di lavoro in cloud è stato dunque avviato con l’obiettivo di semplificare la condivisione informativa e documentale per ogni tipologia di utente aziendale, così da allineare l’esecuzione di qualsiasi processo alle dinamiche di lavoro moderne. L’impatto è stato molto positivo anche in termini di sicurezza dalle minacce interne ed esterne.

Per quanto concerne l’iter progettuale, l’assessment ha permesso di delineare lo stato dell’arte, di evidenziare i requisiti tecnici e di definire task precisi, dalle configurazioni all’apertura degli account fino al backup degli stessi. Parallelamente, sono state affrontate tutte le tematiche di evoluzione organizzativa e di processo, che avrebbero contribuito a potenziare l’effetto della tecnologia rendendo l’azienda complessivamente più produttiva ed efficiente.

Nonostante la personalizzazione apparisse inizialmente la scelta più semplice per non stravolgere processi consolidati né rivoluzionare il modus operandi dell’utente finale, l’azienda ha cercato di mantenersi il più possibile aderente agli standard Microsoft, così da ottimizzare i flussi di informazione e produrre un cambiamento importante, positivo e tangibile. Tutto ciò avrebbe anche aiutato l’azienda ad abbattere i tradizionali silos, di dati e di comunicazione, che oggi limitano l’evoluzione (e quindi l’efficienza e la produttività) di molte imprese in tutto il mondo.

 

Un ottimo livello di adozione

Gli utenti hanno reagito molto bene all’introduzione dei nuovi strumenti. Merito anche della roadmap di implementazione studiata da Zanardi e WeAreProject, che prevedeva formazione, test, affiancamento e, soprattutto, un approccio graduale che consentisse ai tecnici e ai consulenti di affrontare in modo tempestivo ed efficace tutte le eventuali criticità.

Il percorso di change management ha previsto il coinvolgimento di utenti evoluti in grado di fornire assistenza di primo livello e di operare un’iniziale gestione dei ticket. WeAreProject ha giocato un ruolo importante non soltanto in termini di consulenza e di implementazione tecnologica, ma proprio in chiave di adoption dei nuovi strumenti, contribuendo a progettare nuovi scenari, ad evidenziare potenziali criticità e a fornire un supporto formativo differenziato a seconda della tipologia di utente.