Iaas (infrastructure as a service): cos’è, come funziona e vantaggi

Data: 6 Novembre 2025

Di fronte alla necessità di definire l’Infrastructure as a Service, o IaaS, è facile perdersi. Il motivo risiede nella difficoltà di condensare un fenomeno così ampio in poche  e semplici parole. In questa guida, faremo chiarezza su questo modello di servizio, spiegando cos’è, come funziona e perché rappresenta una leva di trasformazione fondamentale per le aziende. 

Analizzeremo le differenze con altri modelli cloud come PaaS e SaaS e vedremo come l’approccio IaaS possa essere applicato anche a un’infrastruttura on-premise, grazie a soluzioni innovative come HPE GreenLake. 

 

Cosa si intende per IaaS (infrastructure as a service)

L’Infrastructure as a Service (IaaS) è un modello di servizio in cui un provider cloud fornisce l’infrastruttura IT fondamentale, come server, storage e networking, in formato virtualizzato tramite internet. Invece di acquistare e gestire hardware fisico, puoi “affittare” queste risorse on-demand. 

Il cambiamento più profondo introdotto dall’IaaS riguarda il modello economico. Si assiste a un passaggio epocale da un modello basato su investimenti in conto capitale (Capex), che prevedeva l’acquisto di server e componenti, a un modello basato su spese operative (Opex). Paghi solo per ciò che consumi, trasformando un costo fisso e ingente in una spesa variabile e controllabile. 

Questo approccio risponde a una delle sfide più grandi per le aziende di oggi: la crescente complessità nella gestione dei datacenter on-premise. La strategia IT tradizionale, basata su un provisioning di risorse spesso in esubero per far fronte a picchi futuri, si rivela costosa e poco flessibile. L’IaaS offre un’alternativa agile e scalabile, perfettamente in linea con le esigenze di un business dinamico. Per scoprire come questi modelli possano adattarsi alla tua strategia, puoi  esplorare le nostre soluzioni. 

 

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Come funziona il modello IaaS

Per capire come funziona l’IaaS, possiamo usare un’analogia semplice: il noleggio di un’auto. Quando noleggi un’auto, puoi usarla liberamente per i tuoi scopi, ma non sei proprietario del veicolo e non devi preoccuparti della sua manutenzione, dell’assicurazione o del cambio gomme. L’IaaS funziona in modo simile per la tua infrastruttura IT. 

Nel modello IaaS, le responsabilità sono chiaramente suddivise: 

  • Il provider di servizi cloud (CSP): possiede e gestisce l’intera infrastruttura fisica sottostante. Si occupa dei server fisici, dello storage, del networking e della virtualizzazione. È suo compito garantire che l’hardware funzioni, sia aggiornato e sicuro. 
  • Tu (il cliente): hai il pieno controllo su tutto ciò che viene installato sopra questo strato di virtualizzazione. Gestisci il sistema operativo, le applicazioni, i dati, il middleware e i runtime. 

L’accesso a queste risorse infrastrutturali avviene in modo semplice e immediato, solitamente tramite una dashboard web o attraverso API (Application Programming Interfaces), che ti permettono di fare provisioning, configurare e gestire le tue macchine virtuali con pochi click o comandi. 

 

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Qual è la differenza tra IaaS, PaaS e SaaS

IaaS, PaaS e SaaS sono i tre principali modelli di servizio cloud. La differenza fondamentale risiede nel livello di gestione che viene delegato al provider e in quello che rimane sotto il tuo controllo. 

 

IaaS (Infrastructure as a Service)

Come abbiamo visto, con l’IaaS il provider gestisce l’hardware, mentre tu gestisci il sistema operativo e tutto ciò che vi sta sopra. È il modello che offre il massimo livello di flessibilità e controllo sull’infrastruttura. Un esempio pratico può essere l’affitto di macchine virtuali su cloud per costruire la propria infrastruttura (es. Amazon EC2, Microsoft Azure VMs, Google Compute Engine). 

 

PaaS (Platform as a Service)

Con il PaaS, il provider gestisce sia l’hardware che il sistema operativo, il middleware e i runtime. Tu devi preoccuparti solo di sviluppare e gestire le tue applicazioni. Questo modello semplifica e accelera lo sviluppo software. Un esempio concreto potrebbe essere rappresentato dalle piattaforme per lo sviluppo e il deployment di applicazioni web senza doversi preoccupare del server sottostante (es. Google App Engine). 

 

SaaS (Software as a Service)

Il SaaS è il modello più “chiavi in mano”. Il provider gestisce tutto: l’hardware, il sistema operativo e l’applicazione stessa. Tu accedi al software pronto all’uso tramite un browser web. Questo modello offre la massima semplicità per l’utente finale. Ad esempio: software di produttività, CRM o posta elettronica a cui si accede tramite abbonamento (es. Google Workspace, Salesforce, Microsoft 365). 

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Quali sono i vantaggi dell’IaaS per le aziende

Adottare un modello IaaS porta con sé una serie di vantaggi strategici che vanno ben oltre la semplice riduzione dei costi. 

  • Riduzione dei costi: è il beneficio più immediato. Il passaggio da Capex a Opex elimina la necessità di ingenti investimenti iniziali in hardware. Inoltre, i costi di manutenzione, aggiornamento e raffreddamento del datacenter vengono completamente azzerati, poiché sono a carico del provider. 
  • Scalabilità e flessibilità: questa è una delle caratteristiche più potenti. Puoi aumentare o diminuire le risorse computazionali (CPU, RAM, storage) in pochi minuti per rispondere a picchi di lavoro improvvisi o a nuove esigenze di business, pagando solo per l’effettivo utilizzo. 
  • Velocità e agilità (time-to-market): la capacità di fare provisioning di un nuovo server in pochi minuti, invece che in settimane o mesi, accelera drasticamente i cicli di sviluppo e il lancio di nuovi progetti e servizi sul mercato. 
  • Aumento dell’affidabilità e continuità operativa: i principali provider cloud operano su infrastrutture globali, ridondanti e altamente resilienti. Questo garantisce livelli di uptime (disponibilità) molto elevati e offre accesso a soluzioni di disaster recovery sofisticate, difficilmente replicabili con un budget limitato in un datacenter on-premise. 
  • Focalizzazione sul core business: esternalizzando la gestione dell’infrastruttura fisica, il tuo team IT può liberarsi da compiti operativi e a basso valore aggiunto (come la sostituzione di un disco rotto o l’aggiornamento di un firmware) per dedicarsi ad attività più strategiche e innovative, che generano valore diretto per il business. 

 

Quando utilizzare l’IaaS: esempi e casi d’uso

Grazie alla sua flessibilità, l’IaaS è la soluzione ideale per una vasta gamma di scenari aziendali. Ecco alcuni dei casi d’uso più comuni. 

  • Test e sviluppo: permette di creare e smantellare rapidamente ambienti di test completi a costi contenuti, accelerando i cicli di sviluppo del software. 
  • Hosting di siti e applicazioni web: è la soluzione perfetta per siti web o applicazioni con traffico variabile. La scalabilità on-demand consente di gestire picchi improvvisi (come durante una campagna marketing o un evento stagionale) senza overprovisioning. 
  • Archiviazione, backup e disaster recovery: offre soluzioni di storage economiche, durature e scalabili per archiviare grandi quantità di dati e implementare strategie di backup e disaster recovery affidabili. 
  • Calcolo ad alte prestazioni (HPC): fornisce accesso on-demand a cluster di computer con un’enorme potenza di calcolo, ideali per simulazioni complesse in ambito scientifico, finanziario o ingegneristico. 
  • Analisi di big data: mette a disposizione l’infrastruttura necessaria per immagazzinare ed elaborare grandi volumi di dati, abilitando progetti di analisi avanzata e machine learning. 

 

L’esperienza del cloud on-premise con HPE GreenLake

Molte aziende desiderano i benefici del cloud, come il modello pay-per-use e la flessibilità, ma hanno esigenze di compliance, latenza o governance che richiedono di mantenere dati e workload all’interno del proprio datacenter. È possibile conciliare questi due mondi? 

HPE Greenlake è la risposta di Hewlett Packard Enterprise a questa domanda. È una piattaforma che porta l’esperienza del cloud direttamente nella tua infrastruttura on-premise. Invece di acquistare l’hardware, lo ricevi come servizio, pagando un canone mensile basato sull’effettivo consumo. 

I punti di forza unici di HPE Greenlake includono: 

  • Modello a consumo applicato all’on-premise: paghi solo per le risorse che utilizzi, trasformando i costi dell’infrastruttura locale da Capex a Opex. 
  • Buffer di capacità pre-installato: disponi di un buffer di risorse aggiuntive già presenti nel tuo datacenter, pronte per essere attivate immediatamente in caso di picchi di lavoro, pagandole solo dal momento in cui le usi. 
  • Gestione semplificata: attraverso una dashboard centralizzata, GreenLake Central, puoi monitorare l’utilizzo, i costi e le performance della tua infrastruttura con la stessa semplicità di un servizio cloud pubblico. 

Con HPE Greenlake, ottieni la semplicità e l’agilità del cloud, mantenendo il controllo e la sicurezza di un ambiente on-premise. 

 

Domande frequenti sull’IaaS

 

Qual è la differenza principale tra IaaS e PaaS?

La differenza principale risiede nel livello di gestione. Con l’IaaS, tu gestisci il sistema operativo e le applicazioni, avendo il massimo controllo sull’infrastruttura virtuale. Con il PaaS, il provider gestisce anche il sistema operativo, permettendoti di concentrarti esclusivamente sullo sviluppo e il deployment delle tue applicazioni.

 

Cosa significa iaas in parole semplici?

In parole semplici, l’IaaS è come affittare le fondamenta e la struttura di una casa (server, storage, rete) invece di costruirla. Su queste fondamenta, sei libero di costruire e arredare la tua casa come preferisci (installando il tuo sistema operativo e le tue applicazioni).

 

Qual è un esempio pratico di IaaS?

Un esempio pratico è l’utilizzo di Microsoft Azure per creare una macchina virtuale (VM) con Windows Server. Invece di acquistare un server fisico, installare Windows e configurare la rete, puoi fare tutto in pochi minuti tramite una dashboard web, pagando una tariffa oraria solo per il tempo in cui la VM rimane accesa.